Milano è sempre stato un bacino fertile per l’Arte Pubblica.
Sono state fatte azioni importanti, soprattutto tra fine anni 60 e la metà dei 70, penso ai lavori di Ugo Mulas, Franco Mazzucchelli, Enrico Cattaneo e Ugo La Pietra, poi negli anni 90 agli interventi all’isola e ancora quelli di Alberto Garutti.
Con il passare del tempo però ci si è allontanati dal concetto originario di Arte Pubblica, si è dimenticato quell’interesse a smontare il piedistallo retorico sul quale il sistema dell’arte pone l’artista e le sue opere. Ecco perché Sintetico, associazione culturale no profit, si occupa oggi di interventi nello spazio pubblico e cerca di porre al centro delle sue iniziative la riflessione sulla relazione che l’arte instaura con il pubblico e il territorio. Questa volta propone una sfida per giovani creativi: NEXT FLOOR – progetto di riqualificazione del portico di Piazza Gramsci a Milano attraverso metodologie di progettazione partecipata.
Quindici creativi selezionati tra coloro che si candideranno entro il 20 maggio 2012 (info e regolamento qui) parteciperanno a un workshop in collaborazione con ALA tenuto dall’artista indiano Sreshta Rit Premnath che guiderà i partecipanti nella creazione di un progetto di allestimento per la piazza. Ovviamente solo il migliore sarà realizzato. Tutto il percorso verrà documentato attraverso un progetto editoriale curato dall’associazione culturale Boite.



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