scarpa1
Sono di Cat Potter, artista di moda londinese, le scarpe in legno della serie Pernilla e sembrano voler rinchiudere il piede in una custodia protettiva.
Le realizzazioni di Potter sono state scelte da Silvia Fendi Venturini, che in collaborazione con Valentino, ha dato vita alla quinta edizione di Limited/Unlimited, una mostra evento inaugurata il 6 luglio a Roma, che ha riunito talentuosi fashion designer al Complesso Monumentale S. Spirito.
Il tema di quest’anno di Limited/Unlimited era Sculptural, e Cat si è ben difesa tra le opere di nomi prestigiosi quali Aquilano Rimondi, Francesco Scognamiglio, Gareth Pugh e l’immancabile Roberto Cappucci, colui che ha aperto la strada in passato per ciò che riguarda gli abiti scultura.
Gli oggetti erano di demi-couture, accessori che vivono per abbellire o trasformare il corpo umano, e l’immaginazione diventa realtà, coniugando fantasia sfrenata e artigianalità.
L’intento è quello di produrre pezzi unici non contaminati dalle leggi del marketing.
Il capriccioso calendario della moda viene lasciato in un angolino e il lusso sta nel dettaglio.
Cat crea calzature concettuali ma portabili, il confine con il puro prodotto artistico è molto labile.
Interessata alla struttura stessa dell’oggetto, finisce per realizzare delle non-scarpe, in quanto suola, tomaia, tacco e punta vengono eliminati per essere sostituiti dalla semplice silhouette del piede tracciata all’interno dell’oggetto con uno scanner 3D.
Il processo di fabbricazione di queste forme scultoree sofisticate è intenso e Cat si è avvalsa della collaborazione con l’University College London per l’utilizzo della fresa a 3 assi, due i materiali: legno sapele rifinito in ottone.
L’esterno diventa un’esasperazione del profilo del piede, rimane da provarle sperando che l’estrema scomodità sia solo un’impressione.



invio in corso...




